621 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Eolo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 3 novembre 2015 · lettura 1 min · 2241 letture

Graffiti e grafite

Eolo 887 poesie pubblicate
+ Segui
Ricordavo, così assorto, le braccia conserte come un bambino, lo sguardo sospeso a fermare movimenti e sogni. Ricordavo la mia infanzia così lontana! Il giorno dei morti, in un legame ancestrale di retaggio e tradizione, di piccole cose tra miseria e splendore. Così mia madre mi diceva: "Pulcino mio sei stato bravo? Altruista, disinteressato? Hai rispettato gli altri? " Mi stringeva al seno, sorrideva, dicendomi: "amore, verranno stanotte, mentre tu dormi, i nostri cari defunti a portare regali per te, entreranno da sotto la porta con sembianze di formichine e li nasconderanno in casa. " Ricordavo di sognare sotto le coperte, i miti antichi e le leggende minoiche, sui muri occhi attenti proteggevano la mia casa, piccoli gechi amici, così cari al mio cuore!
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Eolo
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pagu3 novembre 2015

Ricordi del passato descritti con sentimento e nostalgia... il poeta ci regala un momento poetico davvero entusiasmante scritto con uno stile dolce e candido. Ottima rievocazione, sembra un piccolo sogno che ritorna nelle notti per non farci dimenticare l'affetto ricevuto. Bel lavoro.

Anna Di Principe3 novembre 2015

Ricordi del passato rivissuti con profonda nostalgia... ricordo della madre, che con sommo amore distribuiva consigli al piccolo figlio. Un pregevole testo con espressioni di gran valore che catturano il cuore del lettore per i buoni sentimenti e le immagini d'impatto emozionale. Testo molto apprezzato.

Antonella Garzonio3 novembre 2015

Ricordi d'infanzia narrati con grande maestria in una tenera rievocazione della festività dei defunti. Versi da leggere e rileggere per gustarne la dolcezza lo sguardo sospeso a fermare desideri e sogni.

s
stello cutroneo4 novembre 2015

Bellissima ricostruzione di ansie, aspettative di occhi e cuori infantili. Riti e leggende erano i nostri PC ed i nostri giochi di fantasia. Siam cresciuti bene lo stesso. Un plauso per l'aria antica che ci apre il cuore. Complimenti.

Paola Riccio4 novembre 2015

Poesia polifonica, come nello stile del poeta, la mamma, lui stesso, il geco, i cari defunti, tutto è poesia, nostalgia, commozione. Bellissima.

Grazia Denaro4 novembre 2015

Ricordi del passato in questa poesia evocativa che racconta le usanze della notte dei santi. Anche da noi era lo stesso. Felici delle nostre abitudini eravamo tutti più ubidienti e contenti la mattina di trovare i dolciumi che ci avevano portato nella notte i nostri cari perché avevamo fatto i bravi. Lirica apprezzata!