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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Ventola raffaele
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Sociale 3 novembre 2015 · lettura 1 min · 2091 letture

Viaggi extrasensoriali

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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"Dona", mi disse il cieco sulla strada, ed io donai; ma lui non mi vedeva. Dimmi: adesso che ti ho dato una moneta come mi riconoscerai? Non mendico guardando in faccia il mondo ma so riconoscere un'anima gentile, nel mezzo del brusio non mi confondo adesso, ascolto i gabbiani sul pontile. Vivo di viaggi extrasensoriali perché ho ancora sogni nel cassetto, quando questo mio guscio mi va stretto mi alzo in volo; anche senza ali. E se mi accarezza un cuore puro, diventa giorno nel mio mondo scuro. Tu oggi mi hai regalato compagnia ed un appiglio per poter amare, mi hai liberato da quest'agonia... facendomi vedere il cielo e il mare. E adesso guarda cosa mi succede... prova emozione anche chi non vede.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (6)

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Cristiano De Marchi3 novembre 2015

Quel "sociale" sempre dimenticato in un angolo buio della nostra vita, dei nostri pensieri che vorrebbero ma talvolta non arrivano mai. Un angolo buio dove non si vede nulla, dove tutto pare dimenticato... ma qualcuno, nel nostro gesto, riesce a vedere ancora il cielo e il mare. Splendidi pensieri!

Berta Biagini3 novembre 2015

Bisognerebbe fermarsi più spesso a riflettere, magari recandoci presso strutture che accolgono chi nella vita è stato ormai abbandonato – i loro occhi continuano a parlare cercando conforto, basterebbe un niente per veder tornare il sorriso sulle labbra. Una carezza, diventa un petalo rosa profumato che può persino far ringiovanire.

zani carlo4 novembre 2015

Basterebbe forse poco... no dico per cambiare il mondo... ma grande significato avrebbe per tanti che vivono in sofferenza... Questa poesia assume i toni quasi da parabola... come semplice e puro suggerimento.

nemesiel4 novembre 2015

Commuovono questi versi... ma di una commozione che non resta in superficie, penetra e si insinua senza tuonare ma con la forza dell'essenzialità, della verità che troppo spesso sfugge ai nostri occhi ormai abituati a schivare il dolore dell'altro. Ripiegati su noi stessi e sui nostri egoistici limiti abbiamo dimenticato il divino umano che ci portiamo dentro.

Alberto De Matteis4 novembre 2015

Un testo poetico, un lavoro fatto di tanta sensibilità per tutti coloro che hanno dei problemi fisici o psichici. E il bravo Autore, con il suo stile inconfondibile e con versi rimati in modo appropriato e sobrio, ci procura emozioni che toccano il cuore.

carla composto10 novembre 2015

Pregna di sensibilità questa lirica... dare senza nulla volere, dare senza esser visti ...dare per l 'amore di donare... il mio sincero elogio al bravo poeta