Divagazioni notturne
Ela Gentile
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Se si potesse leggere
ad occhi chiusi
immaginando solo,
senza vedere,
senza toccare con mano,
pardon con occhi,
sarebbe molto salutare.
Come si dice
“occhio non vede
cuore non duole”.
Si può ovviare, certo,
volendo si potrebbe,
ci sarebbe qualcosa
un mezzo per stare bene,
per dormire meglio
col cuore sereno,
sentirsi completa
senza parti mancanti
senza graffi, piccole ferite
che fan più male
di un’amputazione.
Oppure, in barba a tutti,
volarsene via in cerca di pace
solitario uccello
spiegando le ali nel vento.
Ecco stanotte c’è vento,
un vento forte, ne approfitterei
...se avessi le ali,
ma le mie son tarpate.
Forse c’è un altro mezzo,
...ci penserò domani!...
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