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Riflessioni 5 novembre 2015 · lettura 3 min · 1538 letture

L'inesplicabile mistero della vita

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Il mio esuberante nipotino m’ha chiesto: “Nonno, che cos’è la vita?” Gli ho risposto: “E’ figlia del destino, la segue fino a quando è inaridita! ” Ma lui ha aggiunto: “Tu hai l’esperienza, a scuola non ci spiegano mai niente, c’insegnano soltanto: storia, scienza, disegno, matematica indolente e l’italiano tanto complicato. I professori sono tutti bravi, ci parlano con tono moderato, ma d’argomenti storici, degli avi, però a volte, anche noi ragazzi vogliam delle risposte razionali a tutti quei possibili imbarazzi che vengono alla mente, naturali! Nessuno che ci spiega, in modo chiaro, perché si nasce, o perché si muore, dev’essere un discorso molto amaro, però io non ci vedo alcun pudore. Papà e mamma parlano tra loro di spese quotidiane, dell’affitto, oppure di questioni di lavoro, ma l’argomento mio è circoscritto soltanto ad un problema esistenziale, capisco ch’è una cosa misteriosa, ma tu con l’esperienza culturale potresti ragionar su questa cosa! ” Restò impalato lì con la certezza che io gli avrei svelato ogni mistero, sia con semplicità che con schiettezza, del grande arcano e in modo lusinghiero! ...Dai miei avi e sino ai genitori nessuno ha affrontato mai il discorso, pensavano a problemi assai peggiori che gli si frapponevan sul percorso: la fame e la miseria in piena guerra non permetteva loro di pensare, già tanto s’eran vivi sulla terra, dovevano soltanto lavorare! Ai giorni nostri i tempi son cambiati, con il progresso siamo un pezzo avanti, i giovani son molto emancipati e vogliono risposte rilevanti. Restavo lì, di fronte a mio nipote e non sapevo proprio cosa dire, ma poi, con il rossore sulle gote, provai nella mia mente a recepire qualcosa per rispondere convinto e con la mia esperienza gli ho proposto: “Il tema di poc’anzi è un labirinto, non c’è nessuno al mondo ch’è disposto ad affrontarlo in modo consistente, perché l’umana specie non è in grado di dare una risposta conveniente su questo arcano, pure io malgrado, con alle spalle un mondo d’esperienza, non posso che elargirti dei consigli per affrontarla sempre con sapienza e di restar lontano dai perigli! Per quello che concerne la domanda, non posso dirti nulla a tal riguardo, seppur con l’esperienza veneranda non ho raggiunto ancora quel traguardo! ” Lui m’ha guardato con gioviale affetto, aveva recepito il mio pensiero e poi, d’un tratto, m’ha abbracciato stretto donandomi un bacetto assai sincero! .
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I nipotini d'oggi sono più pungenti di noi e cercano con più insistenza quel qualcosa che li possa far sentire grandi, noi invece viviamo quotidianamente con l'assillo del lavoro, delle spese, della politica, della crisi ecc. e sinceramente non abbiamo mai tempo per fermarci a riflettere sul questo immenso e inesplicabile mistero che è la vita, dono bello e sacrosanto che non sappiamo nemmeno rispettare come giustamente merita.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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Sara Acireale5 novembre 2015

In questi versi molto ben rimati il Poeta mette di fronte a noi lettori l'eterno quesito della vita e della morte. E un interrogativo assai arduo: "Perché si nasce e poi... perché si muore?". La domanda di un ragazzino può mettere in crisi noi grandi. E' una domanda a cui non si sa rispondere. Perché si nasce? Forse ognuno di noi ha un compito da svolgere su questa terra ed è importante che lo svolga nel miglior modo possibile. La vita è breve ma se la viviamo con amore, alla fine potremo dire "Ho svolto il mio compito"...

Francesco Rossi5 novembre 2015

Dare ai nipoti così come ai figli le linee che nella vita devono essere percorse senza sbavature, tentennamenti, ondulazioni. Poi la vita stessa ci elargisce la conoscenza al di la di quello che la scuola insegna. le lezioni di vita, senza imporre il nostro vedere sono le più valide.

Grazia La Gatta5 novembre 2015

Bella e interessante riflessione dal bel ritmo; una bella domanda: MISTERO DELLA VITA. Penso sia difficile poterlo spiegare ad un nipotino anche perché rimane un mistero anche per noi nonni: Forse lo sapremo solamente dopo la nostra morte terrena. Bella lirica, interessante il tema e ben scritta. Piaciuta e apprezzata.