L'inesplicabile mistero della vita
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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In questi versi molto ben rimati il Poeta mette di fronte a noi lettori l'eterno quesito della vita e della morte. E un interrogativo assai arduo: "Perché si nasce e poi... perché si muore?". La domanda di un ragazzino può mettere in crisi noi grandi. E' una domanda a cui non si sa rispondere. Perché si nasce? Forse ognuno di noi ha un compito da svolgere su questa terra ed è importante che lo svolga nel miglior modo possibile. La vita è breve ma se la viviamo con amore, alla fine potremo dire "Ho svolto il mio compito"...
Dare ai nipoti così come ai figli le linee che nella vita devono essere percorse senza sbavature, tentennamenti, ondulazioni. Poi la vita stessa ci elargisce la conoscenza al di la di quello che la scuola insegna. le lezioni di vita, senza imporre il nostro vedere sono le più valide.
Bella e interessante riflessione dal bel ritmo; una bella domanda: MISTERO DELLA VITA. Penso sia difficile poterlo spiegare ad un nipotino anche perché rimane un mistero anche per noi nonni: Forse lo sapremo solamente dopo la nostra morte terrena. Bella lirica, interessante il tema e ben scritta. Piaciuta e apprezzata.


