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Riflessioni 5 novembre 2015 · lettura 1 min · 2327 letture

Giochi della vita

Saverio Chiti 2051 poesie pubblicate
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Con velata nostalgia ci serrano ai fianchi gli stanchi giochi della vita, come foglie secche le mature anime lasciano ai rami spogli i lunghi attimi di sofferenza, non sarà per sempre autunno spesso tutto finisce prima. Eppure si odono giochi di bimbi nel fare della sera e tutto è gioia nel cortile, laddove un malinconico salice commemora l'amore perduto sebbene viva ancora di cocente passione. L'albero ch'è stato amato lascia dietro se un velo di letizia ma sa bene che non sarà facile farla capire alla sua fronda... forse servirà mentire alle sue foglie su gli antichi giochi della vita.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (2)

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Clelia Maria Parente5 novembre 2015

Nel leggere i versi di questa tua poesia si nota un dolce sentimento d'amore che al par dell'albero in autunno perde le foglie. L'albero è paragonato alla vita, che prima era delizia e amore, ma ora sta sfumando col tempo e si nota malinconia. Versi belli e sentimentali. Complimenti poeta!

Giovanni Licata19 novembre 2015

La vita è gioia, lascia l'orma, come l'albero che fa cadere le foglie, trasforna l'adolescente via in sentimenti, chiude in un cassetto arruginito da una serratura i giochi. Il poeta nel scorrere delle frasi, descrive il passaggio dalla giovinezza alla eta senile, bella.