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Amore 5 novembre 2015 · lettura 2 min · 2155 letture

Inconsueto viaggio d'amore

Eolo 887 poesie pubblicate
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Così, mi accorgo, che in fondo la Colchide non è così lontana, oltre la memoria silenziosa mai narrata che scivola dentro e acuisce il ricordo. Osservo i tuoi capelli intrecciati, raccolti dietro la nuca, la veste minoica che indossi e ti rende più bella, il piccolo seno, che attraverso trame di seta, traspare a dare splendore e movimento alla tua pelle e al tuo respiro. Così con atavico sentire, ricordo i viaggi intrapresi, con il desiderio di oltrepassare l'ignoto e l'eternità, tra mare di ossidiana e sfericità di terra che mi poneva al centro di un universo sospeso. Quante volte ho pensato di morire! Eppure la morte aveva un senso, se codificava frammenti d'amore in una vita vissuta per te, nel sentirmi parte infinitesimale di te stessa. Ulisse irrequieto, ora mi accorgo, che Penelope dagli occhi di bruma, si è stancata d'aspettarmi, cedendo alle voglie di un Antinoo arrogante. Io stesso ora rinnovo il mio sentire in un'altra vita, nell'amore che tu mi offri, nelle premure e nel conforto, che con mani di luce mi concedi. Questo è il mio viaggio vissuto nel tuo amore.
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Commenti (8)

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DaviD5 novembre 2015

Questa è una poesia d'amore. Finalmente! Un lavoro fatto ad arte strutturato in modo sublime. Con alcuni passaggi da brivido "eppure la morte aveva un senso, se codificava frammenti d'amore in una vita vissuta per te" lo trovo davvero entusiasmante. Non avevo mai letto quest'autore. Errore mio

Anna Di Principe5 novembre 2015

Un viaggio d'amore su binari mitologici offerto alla donna della vita. Una lirica che attraverso immagini di grande impatto visivo ed espressivo sprigiona forti e profonde emozioni e ardore sentimentale. Molto apprezzato il testo per la compattezza del costrutto poetico e per la capacità di catturare l'attenzione del lettore. Congratulazioni anche per i riferimenti mitologici di grande efficacia .

Rosetta Sacchi6 novembre 2015

Davvero un viaggio inconsueto, un viaggio vissuto nell’amore, tra emozioni ed immagini che vanno oltre il vivere, fino a dare un senso alla morte, in cui l’amore viene trasportato in un altro tempo, anzi non ha tempo. Componimento originale ed interessante.

Antonella Garzonio6 novembre 2015

Un fiume in piena... la mente scorre sulle parole, un percorso davvero suggestivo, un viaggio inconsueto in compagnia del poeta fra le galassie dell'amore. Un testo che si legge con lo stupore negli occhi, sapienti i riferimenti mitologici, ma quello che più colpisce è l'emozione che ne deriva, colorata, intensa. Il mio elogio.

Pagu6 novembre 2015

Quante cose in questa bella poesia, mitologia, amore, descrizioni precise ed emozioni a non finire. Un lavoro tanto denso quanto bello, da leggere e da ammirare. I miei complimenti al bravo poeta.

Luciano Capaldo6 novembre 2015

Imprigionato. Questa è la sensazione che ho provato dopo la lettura di questa lirica d'amore ...vero. Un amore per il quale anche la morte può avere senso. Un sublimare che va oltre ogni misura e poi in una struttura poetica di grande eleganza dove anche la dolcezza è efficace. Molto piaciuta.

Paola Riccio6 novembre 2015

Finalmente, ho sempre pensato che Penelope nell'attesa si fosse stancata di attendere, errare humanum est. E' stato come tuffarsi in un testo di epica, l'autore non smette mai di stupirmi ed emozionarmi.

Grazia Denaro6 novembre 2015

Un amore che ci porta nella mitologia, dopo anni di aspettative, alla fine Penelope era demoralizzata e con i proci che l'assediavano in continuazione, è stata brava a crescersi il figlio, proteggerlo e tenere a bada questi corvi. Ulisse è arrivato al momento giusto, perché sappiamo che il suo peregrinare è stato voluto dal fato. Anche se ha avuto dei dubbi sulla moglie, è stata colpa della sua mente malata che vedeva e pensava storture che non esistevano. Una grande opera che ho molto gradito. Il mio plauso!