Inconsueto viaggio d'amore

Commenti (8)
Questa è una poesia d'amore. Finalmente! Un lavoro fatto ad arte strutturato in modo sublime. Con alcuni passaggi da brivido "eppure la morte aveva un senso, se codificava frammenti d'amore in una vita vissuta per te" lo trovo davvero entusiasmante. Non avevo mai letto quest'autore. Errore mio
Un viaggio d'amore su binari mitologici offerto alla donna della vita. Una lirica che attraverso immagini di grande impatto visivo ed espressivo sprigiona forti e profonde emozioni e ardore sentimentale. Molto apprezzato il testo per la compattezza del costrutto poetico e per la capacità di catturare l'attenzione del lettore. Congratulazioni anche per i riferimenti mitologici di grande efficacia .
Davvero un viaggio inconsueto, un viaggio vissuto nell’amore, tra emozioni ed immagini che vanno oltre il vivere, fino a dare un senso alla morte, in cui l’amore viene trasportato in un altro tempo, anzi non ha tempo. Componimento originale ed interessante.
Un fiume in piena... la mente scorre sulle parole, un percorso davvero suggestivo, un viaggio inconsueto in compagnia del poeta fra le galassie dell'amore. Un testo che si legge con lo stupore negli occhi, sapienti i riferimenti mitologici, ma quello che più colpisce è l'emozione che ne deriva, colorata, intensa. Il mio elogio.
Quante cose in questa bella poesia, mitologia, amore, descrizioni precise ed emozioni a non finire. Un lavoro tanto denso quanto bello, da leggere e da ammirare. I miei complimenti al bravo poeta.
Imprigionato. Questa è la sensazione che ho provato dopo la lettura di questa lirica d'amore ...vero. Un amore per il quale anche la morte può avere senso. Un sublimare che va oltre ogni misura e poi in una struttura poetica di grande eleganza dove anche la dolcezza è efficace. Molto piaciuta.
Finalmente, ho sempre pensato che Penelope nell'attesa si fosse stancata di attendere, errare humanum est. E' stato come tuffarsi in un testo di epica, l'autore non smette mai di stupirmi ed emozionarmi.
Un amore che ci porta nella mitologia, dopo anni di aspettative, alla fine Penelope era demoralizzata e con i proci che l'assediavano in continuazione, è stata brava a crescersi il figlio, proteggerlo e tenere a bada questi corvi. Ulisse è arrivato al momento giusto, perché sappiamo che il suo peregrinare è stato voluto dal fato. Anche se ha avuto dei dubbi sulla moglie, è stata colpa della sua mente malata che vedeva e pensava storture che non esistevano. Una grande opera che ho molto gradito. Il mio plauso!








