Sento
Patrizia Ensoli
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Ora che
s’ingiallisce la terra.
Oscura la notte,
infittisce il suo flutto
e la nebbia
mi spicca un pensiero sottile
sottile,
cosicché non ridesti le ombre
ma richiami la luna d’argento.
.
Stanno tingendo di bianco le onde spumose
ora che, s’ingiallisce la sera all’orizzonte
e i venti, tacciono l’anima mia.
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Commenti (2)
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Massimiliano Moresco7 novembre 2015
Si può dedurre dall'ultima parte che l'anima sia in subbuglio, indi per cui i venti coprono i rumori che da essa escono, senza farli trasparire. Forse saranno venti in grado di portare con sé anche il continuo chiacchiericcio interiore? Chi può dirlo, sicuramente portano via quelle nuvole che non permettono di vedere " la luna d'argento". Bella
Saverio Chiti7 novembre 2015
è dolce il pensier che arriva quando l'ombra si dirada... è allora che il tutto appare nella sua magnificenza! così come una luce illumina il passo... no, stasera si è fiaccato il vento... adesso l'anima s'invola lieve verso quel spera di incontrare ancora... La tua anima carissima amica, splende ogni volta che parla di se!


