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Introspezione 8 novembre 2015 · lettura 1 min · 5020 letture

Parole inutili

Franca Merighi 500 poesie pubblicate
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Queste parole spazzate via dal vento, inutili parole senza frutto come tristi campane che suonano per lutto come le notti buie senza stelle in firmamento Almeno qualcuno le ascoltasse un filo di interesse sopra il viso un piccolo cenno di un sorriso qualcuno che di colpo si girasse... Ma niente si muove nella sordità ostinata nell'orgoglio esasperato senza cuore l'oscurità dell'anima è peggiore di qualsiasi parola pronunciata Oramai non mi aspetto più risposta nemmeno il disprezzo mi scalfisce quando ci si afferra all'odio si capisce che è meglio ignorare ogni proposta!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Quando le parole non significano nulla, perché continuare a sprecarle? è inutile insistere, cercare di convincere, spiegare, voler vedere negli occhi della persona amata, un piccolo cenno di comprensione, d'amore... arriva un momento che nemmeno il disprezzo fa più male... c'è un limite a tutto...4 giugno 2016
L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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Buona primavera e serena giornata! (Galante Arcangelo)

Commenti (4)

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adriana sini1 ottobre 2016

La musicalità e il ritmo crescente di questi versi spingono ad accellerare la lettura sino a quell'ultimo punto esclamativo che è come una porta sbattuta da chi, deluso e frustrato di non esser compreso, decide infine di desistere dal perder tempo e sprecar parole rivolte a chi non sa ascoltare.

Giuseppe Vullo31 ottobre 2016

Un commento meritato per la poetessa, delusa ed amareggiata dalla vita, per cui alla fine si chiude nella sue rassegnazione, perché si convince che il suo parlare sono parole inutili. apprezzo e segnalo con fiocco. complimenti veramente!

poeta per te zaza8 agosto 2017

Le nostre parole “sentite” ma non “ascoltate” e comprese da chi più avremmo a cuore che lo facesse, se non addirittura rifiutate e ignorate, possono ferire come pugnali più di una parola brusca di risposta. L’indifferenza a quello che pensiamo da parte di chi amiamo può portarci al rancore anche verso gli altri. Profonda riflessione, con buon ritmo.

Galante Arcangelo29 marzo 2018

Senza alcun dubbio, con le parole si può fare molto perché, a volte, si riesce a regalare un’emozione, confortare un animo, accarezzare la bellezza interiore di qualcuno, creare un’amicizia e tante altre belle cose, purché alle stesse seguano fatti e atteggiamenti concreti. In caso contrario, le parole inutili, potrebbero servire solamente a creare illusioni e castelli di sabbia. Un testo apprezzato molto, nel suo emblematico contenuto!