A novembre

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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La bellissima natura che risveglia in noi i ricordi di una vita e tra questi l'amore perduto. La poetessa scuote il nostro cuore con una lirica dolce, nostalgica, impreziosita da immagini piene di colore e sentimento. Una scrittura limpida, come l'anima di questo bellissimo lavoro. Un momento poetico di grande impatto emozionale.
L'autrice si fa cantore della natura e ci racconta i colori di un novembre di malinconico calore. Si immerge nella natura e ne diventa parte in veli di piacere e di tristezza avvolta.
Una lirica che parte soave e leggera, direi senza pensiero, un po' con se fosse uno dei tanti conoscenti che vedi sempre con il sorriso, ma poi scopri che soffrono di un grande dolore dentro.
Magistrale descrizione e riflessioni sulla natura nel mese di novembre ...un mese che dona meravigliose pennellate di colori che è possibile ammirare con percorsi nei boschi o viali alberati. Un incedere ristoratore della brava Poetessa con il cuore colmo di emozioni dolci e nel contempo amare . Una Poesia nella poesia per la ricchezza e ricercata cura nel versificare immagini autunnali intrise di sentimenti e stati d'animo, che catturano per una lettura coinvolgente ed apprezzata.
L'autunno un mese da amare e per amare. Il calore tiepido, i colori caldi, il cuore custodito nel dolce pensiero di amare e tutto scorre con ritmo suadente ancorché malinconico. Versi di grande dolcezza ed eleganza volta a catturare il lettore difronte a versi che sono pennellate per un dipinto... fedele.
Beh, davanti ad una lirica così, come si fa a resistere? i colori autunnali sono ben descritti con armonia. Il mio elogio.
Bellissima la natura così dettagliatamente esposta dalla poetessa che verseggia con una grazia soave. Le pare pur di sentire la voce dell'amato che le cammina accanto. Lo sente vicino nella camminata attraverso il bosco e ciò la rasserena, fino a quando si rende conto di essere sola, l'ha solo accompagnata il pensiero del suo lui. Allora la tristezza invade il suo animo. Lirica apprezzata per contenuto e forma, plauso!
Leggendo questa lirica, dolce e dalle immagini deliziose e tenere, par di essere immerso in mezzo a quella natura così bene descritta dalla brava Autrice. E' un quadro pittorico dai colori tipici della stagione, con nello sfondo un tenero idillio.
Un incantevole ritratto autunnale pennellato con grande eleganza e dolcezza che infine svela una malinconia delicata. Come non apprezzare un simile componimento?
Un incanto incastonato tra le perle di quel bosco d'autunno... fanno il contorno ad un momento gioioso tra due persone... Un novembre da incorniciare e ricordare... complimenti.
Puntuale ed incisiva descrizione del bosco in autunno, ma ancor più poetica ed emozionante la descrizione dei sentimenti che alimentano i nostri cuori nei momenti in cui ci si apre all'amore, siano esse gioie o, momentanee, pene. Molto bella ed emozionante; complimenti.
Bellissima, eravamo tutti nel bosco con la poetessa, avevamo i suoi timori, respiravamo odori, sentivamo suoni, concedevamo un bacio in cambio di una noce. Scrittura decisamente femminile, Maestosa!
Una bellissima pellicola su cui sono fotografati le immagini come la natura si presenta nel mese di novembre. Percorrere strade boschive respirare l'odore di muschio ed ascoltare il brusio delle foglie non è un fatto comune, specie se poi le si percorrono, con la persona amata.
un incantevole inno all'autunno, la stagione forse più poetica dell'anno, che ispira l'autrice nel dipingere queste immagini piene di emotività e di sentita ispirazione. davvero molto bella, i miei complimenti
Ottima interpretazione e lirica azzeccata. Complimenti.













