Come un canto
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Come un canto
venuto dal cielo,
giunsero le sue
parole.
Fu armonia di
note alte e dolenti
fu come stare in
paradiso, tra nuvole
trasparenti, fu suono
dolce di campana
muta.
Poi venne il dolore
disperato, guardando
che l’amore lontano
era volato.
Mi chiedo s’era
stato un abbaglio,
oppure solo un
gioco della vita.
Mi risponde il
silenzio, il vuoto
confuso tra le
pagine sbiadite
del mite letargo
che ora respiro
sotto un cielo
privo di stelle
e quiete.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis8 novembre 2015
Dalle immagini suggestive di questa bella lirica traspare quel senso di tristezza e malinconia, capace di lasciare un sentimento indistinto nell'animo umano... proprio come le note d'un canto, tristi e dolenti.
Francesco Rossi12 novembre 2015
Un bel verseggiare anche se una muta campana è a mio pare una forzatura che poteva essere evitata.


