Violino tzigano nella sera
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
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L'autrice nell'evocare un episodio che l'ha catturata nell'intimo. Immagini realisticamente proposte al lettore che ne resta affascinato. Complimenti sinceri
Bellissima, ricorda certe atmosfere ungheresi, il Danubio, il falò, evocativa di un qualcosa di estremamente libero e selvaggio. Seduce il buio e anche il lettore, .
Ha la musicalità di una canzone e la capacità evocativa di una poesia. E' talmente bella che vorrei aver visto anche io ballare la ragazza e sentire suonare il suo violino.
Come una bella canzone incanta questa poesia ed attrae il lettore attento a questa specie di narrazione e nello stesso tempo intento ad immaginare il magico suono di questo violino che si diffonde nell’aria, nelle ore di sera inoltrata. Ne derivano impressioni vive e radiose che creano un’atmosfera quasi da sogno
speciale atmosfera come d'altri tempi. Una musicalità che avvolge il lettore che si lascia volentieri rapire dall'immagine di un violino 'magico'




