Perso
Penna alla mano distruggo, creo, e ridistuggo
infine rimonto parole e versi impregnati di vuoto.
Vuoto viscido, vuoto che spaventa:
dov'è la potenza? Bellezza è perduta?
Scuoto la testa e piango lacrime amare;
disperato bisogno di lucenti versi.
Nè struttura né bellezza,
arte e contenuto:
solo vuoto e pericolanti costruzioni di fango.
Voglio il ritorno della Poesia!
Impensabile -sopravvivere- senza.
©
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L'autore
Lorenzo Modi
beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
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