Senza parole
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
Commenti (9)
Breve ermetica poesia. Mi riconosco nel essere eternamente secondo, come sensazione. A volte è meglio arrivare quinti risparmiandosi alcuni patemi
Essere quinti è sicuramente più comodo, meno fastidioso, quasi una accettazione di un ruolo secondario ma non per nostra mancanza quanto per un evolversi delle situazioni e del tempo. Spesso accde nella vita come accade per i nostri sensi; se uno di essi diminuisce un altro si fa avanti. Una chiave di lettura comoda per me ma potrebbe non essere così. Tutto questo per sottolineare come la Poetessa, in pochi versi, ha saputo offrire abilmente motivi di riflessione. Lirica acuta e profonda nello stile di questa gentilissima autrice.
Mai rinunciare a lottare, ma non sempre arrivare primi porta dei vantaggi. Alcuni amano stare nelle retrovie. Grande capacità di comunicare i sentimenti dell'anima, e non tutti ci riescono, in questo sei tra i primi!
Sensazioni ed emozioni della Poetessa che argutamente nei suoi versi analizza vicende di vita vissuta, in cui spesso (conosciamo i motivi) si arriva secondi e perché no, anche quinti. Per molti sicuramente, gentile Poetessa, sarai al primo posto ...pregevole lo stile incisivo e graffiante. Ottimo lavoro .
Mi piace poter leggere di una persona e poetessa che fa della sportività la propria bandiera. Infatti, non è importante vincere, ma partecipare (con onore!). .
Una poesia breve eppure molto complessa. Forse il segreto sta in quel "finzione e risa" come se si volesse dire che oggi si arriva primi solo fingendo o facendo patti costosi con se stessi. Sicuramente è un lavoro misterioso e per questo assai affascinante. I miei complimenti.
In una società nella quale si tende a sgomitare per arrivare primi, l'autrice sembra volersi tirare fuori da questa assurda lotta disinteressandosi del risultato in modo da preservare la propria integrità morale, piaciuta.
Nel gioco della vita, le parole son tutto. E' con esse che ci rapportiamo al mondo e proviamo a vivere. Pertecipare è fondamentale. Brava l'autrice che lo rammenta con questa particolare composizione. Complimenti sinceri...
con alcuni dei commentatori nel ritenere questa breve poesia complessa perché più di una potrebbe essere la lettura... l'autrice ci fornisce una chiave di interpretazione ma che apre altre porte, altre possibilità...la mente quasi si perde nel rincorrere i significati che le si affacciano come in un gioco di specchi che rimandano e moltiplicano le possibilità.








