Quella bambina

La madre si fidò di
quel’uomo, non perché era bello
ma; pensava che fosse un galantuomo;
non è stato così e la famiglia di lui lo ha
dimostrato, il padre ha fallito in tutto e
per finire ha divorziato.
Quella bambina
bella e intelligente, da un cognome
che di bello non ha niente; è la figlia di
un padre ... che di lui nessuno ha stima,
con questa realtà può crescere la
bambina?
La madre
la guida con amore, in tutte
le cose questa figlia è sempre la
migliore; fa di tutto per non fargli
mancare niente, c’è sempre il
giudizio della gente.
La nonna gli
sta sempre vicino, sostenendoli
figlia e nipote con un gesto carino;
nonna e nipote ... sembrano sorelle,
quando si muovano ho ballano
sono delle gazzelle.
Stare con la bambina
è molto bello, gioca spesso con lo
zio girando sempre come un carosello;
questa estate lo zio l’insegnò a nuotare,
la bambina dice alla nonna: dai fifona
anche tu puoi imparare.
Durante il saggio
era la più bella, alla fine del saggio
il freddo la faceva tremare ...come una
foglia; questa bambina oggi fa la prima
media, il padre sta con la compagna
e lei lo adora.
Quando si
crescono i figli tra bambagia e finte
ricchezze, rendendoli fragili soli e con
tante bruttezze; con i pedagoghi la sua
natura è fiacca, non hanno avuto la
giusta robustezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!