547 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Brevi
Brevi 12 novembre 2015 · lettura 1 min · 984 letture

Dolo

Clelia Maria Parente 412 poesie pubblicate
+ Segui
Papaveri rossi tra le spighe gialle raccogli. Dispettoso vento ruba petali, triste stai con gli steli in mano.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

I papaveri rossi sono sbocciati a rallegrare i gialli campi di spighe. La tua piccola mano uno ne ha raccolto, ma il vento dispettoso i petali ti ha rubato. Una lacrima è scesa sul tuo bel viso, sei rimasto solo con lo stelo in mano.

L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi12 novembre 2015

Spesso vogliamo semplicemente rallegrarci cogliendo un fiore, come se tenere tra le mani quella nota di colore possa essere di sollievo all’anima. E compiamo quel gesto con tutta naturalezza. Ma una folata di vento più forte ci strappa di mano quel fiore. E mi vien da riflettere che è così anche nel quotidiano vivere. Arriva all’improvviso un forte vento e ci rapisce ciò che di bello abbiamo

Francesco Rossi12 novembre 2015

Io che amo la natura osservo e lascio tutto come trovo, perché cogliere il papavero per poi intristirsi? Forse non pensate che sia sconveniente. Si può osservare e attingere ispirazione senza togliere quello che rallegra l'ambiente, poi se pensiamo al rosso in mezzo alle spighe indori possiamo sbizzarrirci.

Donato Leo13 novembre 2015

Al soffiar del vento i petali dei papaveri si distaccano dallo stelo, svolazzando di qua e di la.