Mutare dentro

Con lo sguardo chino
dentro me stessa, origlio.
Nulla, strano silenzio.
Aspetto.
Sfilata di nuovi palpiti
in sincronia con vuoti mai colmati
ostentano lunghe file di sguardi
su sorrisi mai spenti:
l'energia di sempre
Osservo occhi che implorano qualcosa
e con lo zaino addosso vanno avanti
in profondità senza fermarsi
Lo sguardo si perde.
Come in un palco
si avvicendano dissolvenze
e cambiano la scena senza consenso.
In prima fila saluto
con nostalgia e dolce malinconia
ogni parte di me che cambia
Con un brivido poi sorrido
a quelle sensazioni
che si affacciano scoppiettanti.
Fanno festa, colorano, gridano
ed in silenzio si fermano
Aspettano il loro posto.
Come un vortice
l'ultima scena scompare
verso il buio della notte
E... in cerca di stelle
volgo lo sguardo.
©
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