L’ultima cena

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
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Didascalia di versi che sublimano un dipinto che rappresenta noi, la nostra cristianità e i nostri difetti umani offuscati ed azzerati dal sacrificio del corpo e dell'anima di nostro Signore. Spesso sediamo al fianco di traditori e non ma siamo solo uomini. l'autrice con questo spaccato di fede che ci aiuta a percorrere la nostra spiritualità offrendoci un po' di più...
Arte per l'eternità, per ricordare l'amore, l'odio e la sofferenza... per ricordare la grandezza e il bene divino. La poetessa ci regala un lavoro accurato e preciso. Non era un compito facile misurarsi con una tematica così complessa, ma il risultato ha superato tutte le aspettative e io non posso che fare i miei complimenti più sentiti. Un lavoro da ricordare.
Una maestria quella del pittore che tocca l'anima, poter vedere Nostro Signore in carne ed ossa al desco con i suoi apostoli. Tredici apostoli che lo seguono, ma tanto diversi nell'animo uno dall'altro. Là in mezzo ci sono i devoti e coloro che lo rinnegheranno, ma ancor di più il traditore che se lo venderà per trenta denari. I patimenti e la tragedia della sua morte. La vita si ripete, anche noi durante la nostra vita incontriamo gente per bene, e traditori, gente falsa e melliflua che nascostamente agisce contro di noi. In tutto ciò dovremmo fare una comparazione di ciò che subì Gesù, non arrabbiarci e perdonare lasciando correre la vita senza avvelenarci e senza ricerche di vendette. Ecco cosa m'ispira questa meravigliosa tela.
Un affresco rivisto in righe di poesia in dovizia di particolari ...un tema importante che rdnde valente e preparata l'autrice. ... un complesso e difficile lavoro superato alla grande... il mio plauso
Il capolavoro di Leonardo non ha eguali al mondo. Ha rappresentato l'ultima cena con grande maestria degna della sua grandezza che generazioni su generazioni lo vedranno contemplandolo assorti e meravigliati. Io personalmente l'ho visto due volte, la prima era in restauro, dopo qualche anno tornai a Milano e l'ho visto e goduto intensamente. Hai fatto bene a ricordarlo in questa bella lirica. Complimenti.
Spettacolare dipinto che ben rappresenta l'umanità tutta con i suoi enormi difetti che sono rimasti sempre gli stessi.
L'ultima cena di Cristo e gli Apostoli, capolavoro di Leonardo, è la rappresentazione di un simposio tra persone tanto diverse tra loro per temperamento e per fedeltà. La valente Poetessa in questa pregevole lirica evidenzia quanto in un gruppo possano coesistere personalità diversificate... E la mano sapiente del grande artista ha saputo cogliere tale peculiarità in un momento importante della vita di Cristo , prima di affrontare la terribile e sofferta morte ...Profondo spessore e immenso pathos caratterizzano questa lirica che ho molto apprezzato e gradita. Complimenti !
L'ultima cena, un momento raffigurato dal grande Leonardo da Vinci come espressione totale dell'amore che Gesù, Dio in terra, ha avuto per tutta l'umanità. In quella coppa di vita, come verbo per noi, sono racchiuse le gocce del suo sangue. Questo momento precederà lo sconforto, la solitudine e l'immenso sacrificio di umile uomo che rimasto al fianco di chi ha tradito, di chi ha rinnegato, ha insegnato l'amore ed il perdono. Una bellissima tela ridipinta dalla brava poetessa con nobili versi dai colori indelebili. Complimenti che nascono dal cuore.
Con quest'altra lirica, dallo stile scorrevole e fluido suo caratteristico, la brava Poetessa dimostra ancora una volta la sua versatilità poetica e la sua sensibilità d'artista. E il "ritratto" che fa dell'Ultima Cena è la prova convincente. Il dipinto famoso di Leonardo ritrae il momento in cui Gesù annuncia che sarà tradito da uno dei discepoli. E questi, sorpresi e sconcertati, domandano chi mai possa essere il discepolo traditore. Questa poesia dal contenuto religioso dà un tocco particolare impregnato di tanta fede all'Opera del nostro grande pittore, opera che, come giustamente conclude l'Autrice, ha l'impronta dell'eternità.
Grande maestria della poetessa nel decantare il bellissimo dipinto dell'ultima cena e ce ne fa dono. Una poesia ispirata alla famosa tela e alle nostre radici di Cristianità.
Poesia religiosa dove la poetessa descrive, con versi eccelsi, il tradimento che Gesù ebbe da un suo apostolo, Giuda. Questa poesia e l'affresco di Leonardo, da me visitato a Milano, sono due capolavori da conservare gelosamente.
Un dipinto universale, la ultima cena di Cristo, testimonia che Dio è amore e vita. L’uomo nel proiettare se stesso al centro del mondo si allontanò dal concetto eucaristico. Il tradimento fu la mancanza di gratitudine verso un Dio generoso e onnipotente. Peccando l’uomo perse la comunione col Divino e la sua vita deragliò sul binario della morte. Paziente il Supremo non abbandonò la sua creatura e nonostante l’abbia tradito, le dette la possibilità di redimersi con il progetto della redenzione. Ecco perché Gesù, figlio di Dio, cibo e vita, venne sulla Terra per dimostrare che chi è nel peccato va incontro alla morte, e chi vive in funzione del Padre e del Figliolo, da cui l’Universo dipende, vivrà in eterno resuscitando dalla morte.
Poesia molto bella, profondamente metaforica! Gesù rinnegato, Gesù tradito: chi è Giusto non ha fortuna, gli hanno preferito due ladroni e questo dice tutto sulla stolidità dell'Uomo! Poesia molto apprezzata!
In quel dipinto a cui l'autrice si è ispirata c'è tutto il significato della salvezza di Cristo e della fragilità umana... Opera che ci racconta quello che spesso dimentichiamo, molto gradita per riflettere.
Un dipinto che non è un... dipinto, ma un momento solenne che segna non solo la vita di ogni credente, ma di ogni essere umano. Una lirica che sa affrescarci e rinfrescarci la mente di quegli attimi che furono la porta... l'inizio del divino martirio di Cristo.















