'l parlar de gli occhi

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (12)
Stupefacente la dolcezza e l'eleganza di questi versi d'amore. Quanto possono gli occhi...! Sono davvero ammirato Poetessa.
Il parlare degli occhi è una magia che entra nel cuore e nella mente, soprattutto quando parlano d'amore e donano emozione. Lirica sinuosa e significativa con immagini di grande impatto emozionale. Il mio elogio.
L'emozione di due occhi vispi e sinceri racchiudono tutta la magia che la vita dona... come questi versi ben rappresentano.
Beh, gli occhi sappiamo che sono lo specchio dell'anima, quindi... un bel testo.
Gli occhi ci dicono molto più di cento parole, ci sorridono oppure piangono, ma non mentono mai. Ottima lirica, complimenti.
Occhi che parlano mirando e portano la mente al desìo: bellissima questa affermazione in apertura di poesia. E' un silenzio che avvolge e fissa all'orizzonte l'istante passeggero dei pensieri. Lirica molto profonda e con belle proprietà di lessico e stile. Metafore avvincenti, sogni ad occhi aperti in una primavera, nel canto di una luce del sole. Altrettanto bella è la chiusa finale: laddove in apertura era lo sguardo silenzioso che avvinceva, in chiusura è ancora lo sguardo che accoglie ed abbraccia tra i sentieri della sera. Bellissima! Complimenti!
Gli occhi, oltre la mimica, hanno un loro linguaggio silenzioso, specie quando si tratta d'amore.
Versi molto dolci che parlano d'amore solo con quello sguardo accattivante degli occhi.
L'atmosfera avvolgente, silenziosa e intensa si snocciola lieve nei versi fino alla superba bellezza della strofa finale
Momenti di serenità e bellezza descritti con uno stile dolce da sembrare una carezza. Una poesia che dona calore, come una giornata di sole a primavera. Molto apprezzata.
Mi piace "Avvolgi l'aria di parole se ti specchi nel vento" quel dolce vento del sentimento che sfiora il cuore alleggerendolo d'attimi di ricordi che potrebbero farlo soffrire, parole riflesse da occhi illuminati dalla luce dell'Amore.
Reputo quel "vieni" finale di grande forza propulsiva, tale da dare un senso a tutta la lirica, che viaggia fino alla chiusa in una diffusa impalpabilità, quel carattere propiziatorio da renderla appunto quasi travolgente. Molto apprezzata.












