Forse sono io

E forse sono io la condannata
reclusa in questa scatola di vetro
con la mia coda guasta avanti e indietro
domestica passione da parata.
E forse sarò sempre sconfessata
dal tuo barcamenare come pietro
ma sappi che io lotto e non arretro
di fronte alla tua stupida bravata.
Domani oppure ieri è il tuo vangelo
che traccia trame stanche sopra un telo
volendo rinnovare il vecchio adagio
ma il cuore non si attarda avanti a un plagio
ed oggi te lo dico per davvero
la colpa del mio male è il tuo pensiero.
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