Violata e condannata

Col cuore arreso
all’orrido avvenire
sei dietro a dubbia storia
ad imbastire
con gli occhi ricuciti
e ormai svuotati
i nodi dei bisogni
incancellati.
Fedele per la vita
al tuo calvario
nascosta da un insolito
sudario
tu mi sorridi cieca
dietro il velo
violata e condannata
dal re cielo
a esacerbare intero
quel destino
che sconta il suo peccato
ghibellino.
©
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