Ceduta
Nulla tengo e niente affermo, io lascio
solo lascio e perdo, e niente sento quando
ceduta tutta l'anima ad un altro mi cerco,
e nei suoi occhi non ci sono e non c'è posto
per nessuno o chiunque non son io,
che dei momenti di ciascuno faccio il tempo,
il tempo che forma la mia vita, delusa e
senza stima di me stessa troverò casa un giorno
finalmente, vagando fra volgari impostori e
le mie tenere nebbie, avrò paura fra i rami
del mio giardino, di fidarmi di chi, pari a me stessa.
Se solo smettessi di darmi tutta intera,
anche se i pezzi miei stanno in cammino...
Ceduta fra la pietra e il fango.
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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