Un lungo serpente
Sarà una lettera
o forse un mestiere
sarà quel suo modo
di servirsi di bere.
Qualcosa di nuovo,
qualcosa di vecchio
che puoi facilmente
ritrovare allo specchio.
Lo stesso sorriso,
le stesse parole,
il polline cade
da soli si muore.
Per poco o per nulla
sui tavoli balla
la lotta continua,
nel mondo si affanna.
D'azzurro o di verde
si tinge quegli occhi
fontane di ghiaccio
lavandini rotti.
Un lungo serpente
si morde la coda.
Così, mentre striscia
la vita si snoda.
©
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