Senza parole

Commenti (1)
la nostra anima racchiude gioie e dolori. purtroppo la ferita è più profonda quando è procurata dalla follia umana. non so ma fra queste riflessioni ben cucite tra i versi della poesia, ci ritrovo l'orrore per ciò che è successo a Parigi. l'anima del poeta ha bisogno di cantare e di denunciare. è giusto così. questo lampo improvviso, non mi sembra che una metafora al boato, o meglio ai boati, agli spari, che procurano ferite, che uccidono la luce e che rendono il buio. eppure anche se "fiuto" il tema terribile della morte violenta, alla fine, oltre le lacrime, ci vedo della speranza in quella pace avvolta dalla luce. non so se pensare a una pace post mortem, ma forse è anche un'altra pace quella del coraggio e dell'orgoglio. molto bella.

