Oppio
midriatica visione
su ristretto margine
tra realtà e inganno
vibra
a stento
l'intuito ottico decussato
inverte il suo lato monco
che preda si fà
di sfocata percezione in frammentata
sequenza
memorie cromatiche
evaporano
tra sinapsi cieche
sovvertendo instabili frequenze
dietro angoli scuri e ammutoliti
inutile
l'anossico respiro
dell'eccentrica pupilla
a dilatarsi
assonico riflesso
nell'ombra
colliquata
del buio
tace
©
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