Misero

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (3)
Quanta può essere vasta la miseria umana? Un testo particolarmente profondo per una condivisa riflessione. La poetessa ci coinvolge in ragionamenti assai importanti grazie anche al suo stile curato e ricercato. Un testo davvero grande.
Se non ci fossero gli stolti, non esisterebbe la satira, credo. L'autrice con versi appropriati ha dipinto un quadro sulla satira.
Questa è la meschinità, la miseria dell'uomo, la viltà e la stessa ignobiltà. Spesso però ad usare queste azioni sono personaggi importanti, arroganti, impegnati che sovrastano folle e idee con il potere che noi stesso abbiamo concesso loro; per me questa poesia merita un podio per le riflessioni che suscita e per farci aprire bene gli occhi e di tanto in tanto cacciare fuori gli attributi. Ho molto apprezzato il contenuto e dire eccellente per me è poco anche riferito alla struttura.



