Le donne senza colpe

Le donne senza colpe sono tante
tremilacinquecento sacrosante.
Io ne ho incontrata una un giorno fa
il trentadue novembre in via Nonda’
all’ombra di una notte malcelata
diceva di non essere mai stata
nel letto per pregare con fra Tazio
di non aver pagato pane e dazio.
Le donne senza colpe sono attente
nessuno le conosce mentalmente
e vivono nascoste nei pensieri
di mille e più trecento tesorieri
sicure di potere governare
il cuore dei furbetti da curare
col seme della ghiuneicofobia
ornata da una magica alassia.
Le donne senza colpe a due per tre
le trovi giù al mercato ancorchè
si danno all’avventura del rimani
contente dei boriosi scalzacani
nei sogni e nei bistrot di mezzo mondo
smaniose di finire fino in fondo
coi piedi e con la mente inebriati
dai grani del rosario accartocciati.
Le donne senza colpe sono in chiesa
in casa per la strada o in calda attesa
felici di un dolore inventariato
coi colpi dati al maschio imbambolato
che grida di valere e di contare
come una nave scuola in mezzo al mare
dove scolpita nuda da copione
la donna senza colpe è un affarone.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!