Lacrime sulla senna
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (3)
Lucida e tremenda analisi della oppiacea follia umana che ha scatenato tutta la cieca rabbia ragionata nei giorni scorsi in Francia. Tante sono le lacrime... ma ora che si fa... si piange solamente?.Io non ho sinceramente idee al riguardo... ma la nostra classe dirigente non mi sembra si stia prodigando alla ricerca di una soluzione.
Molto breve, ma nella sua brevità quasi una telecronaca incisiva e spietata di quello che è successo, da cui emergono le motivazioni folli, demenziali e demoniache degli attentatori; da cui traspare in sottofondo la quotidianità e la vita mondana di Parigi, così duramente provata; resta in sospeso, davvero, la prospettiva delle soluzioni che le comunità internazionali dovranno approntare, e non solo per Parigi. Molto piaciuta ed apprezzata!
Un lavoro crudo e doloroso, un pensiero che va a chi ha perso la vita per mano di belve che tutto disprezzano. Uno scritto incisivo e potente. Il bravo poeta è riuscito a creare versi da ricordare.



