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Cronaca 16 novembre 2015 · lettura 1 min · 2130 letture

Lacrime sulla senna

AlexMen 314 poesie pubblicate
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Sprazzi opporsi confiscate contemplazioni odorano di oppio... Parole impastate dal dolore provato Parigi in assedio e i rami dell'anima sradicati dal senno di una umana prole. Di sangue si irrorano ischemie da sparo e cadaveri a terra ostaggi non vedranno il sole ma guerre di illusori dei. Lacrime sulla senna l'Eiffel dissolve i lumi anelando il suo cordoglio.
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La strage di Parigi.

L'autore
AlexMen

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d

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Commenti (3)

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zani carlo16 novembre 2015

Lucida e tremenda analisi della oppiacea follia umana che ha scatenato tutta la cieca rabbia ragionata nei giorni scorsi in Francia. Tante sono le lacrime... ma ora che si fa... si piange solamente?.Io non ho sinceramente idee al riguardo... ma la nostra classe dirigente non mi sembra si stia prodigando alla ricerca di una soluzione.

carla vercelli16 novembre 2015

Molto breve, ma nella sua brevità quasi una telecronaca incisiva e spietata di quello che è successo, da cui emergono le motivazioni folli, demenziali e demoniache degli attentatori; da cui traspare in sottofondo la quotidianità e la vita mondana di Parigi, così duramente provata; resta in sospeso, davvero, la prospettiva delle soluzioni che le comunità internazionali dovranno approntare, e non solo per Parigi. Molto piaciuta ed apprezzata!

Pagu16 novembre 2015

Un lavoro crudo e doloroso, un pensiero che va a chi ha perso la vita per mano di belve che tutto disprezzano. Uno scritto incisivo e potente. Il bravo poeta è riuscito a creare versi da ricordare.