Tempesta e quiete
Francesco Petruzzelli
32 poesie pubblicate
+ Segui

Vedo il cielo
lampeggiare il suo sgomento,
ascolto la sua pena
di urla tonanti.
Preannuncia tempesta,
forse può dividersi,
ma sento di ruzzolare
nel baratro dell’afflizione,
quando osservo
la nebbia che sale
e lo scroscio insistente
della grandine che cade.
Il freddo mi paralizza,
ma la voglia di vivere
le catene può spezzare.
Sto camminando nel vuoto,
un vuoto che fa paura
e ben presto
percorrerò un suolo
che mi farà sentir sicuro...
questo, quando accadrà,
la mia anima
si dissolverà,
volando via da questa gabbia
per recuperare il nostro tempo
perduto,
lasciato andare...
solo allora imparerò ad ascoltare
e ad amare
la nostra incredibile musica divina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Petruzzelli
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
