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Amore 18 novembre 2015 · lettura 1 min · 2347 letture

Non ho ancora imparato a perdonare

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Sabyr 288 poesie pubblicate
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Non rubo carezze alla notte che mi ha lasciato digiuna di sogni e speranze il suo buio mi penetra freddo come pietra la luce lontana della luna talvolta è bugiarda non mi basta a rischiarare la parte cattiva e bastarda del mio cuore dove cieca rabbia e amaro rancore covano da tempo remoto Adesso vorrei chiederti aiuto ma l'orgoglio è un maledetto freno a cercare una mano Non ho ancora imparato a perdonare e non so se di questo mi posso perdonare...
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L'autore
Sabyr

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli

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Commenti (5)

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Pagu18 novembre 2015

Quante cose si dovrebbero imparare... chissà se un domani riusciremo a capire quando e come perdonare. Un lavoro sincero, scritto con passione e profondità. Molto apprezzato anche per lo stile della poetessa.

Luciano Capaldo18 novembre 2015

Imparare a perdonare è solamente l'inizio di un percorso di vita. Viva la sincerità ad ogni buon conto e questo già è un perdonare se non altro la disattenzione di questa umile azione. Un modo diretto ma musicale, elegante ma effeicace. Piaciuta davvero tanto.

Anna Rossi18 novembre 2015

Non sempre è facile perdonare, il rancore è sempre pronto ad emergere anche se facciamo di tutto per sconfiggerlo, soprattutto se il torto subito è ingiusto. Bella lirica scritta con maestria, complimenti all'autrice.

DaviD18 novembre 2015

Quanto mi piace leggere quest'autrice. Sarà che condivido ogni sua parola. E adoro l'arguzia della chiusa. Mi affascina l'intelletto umano quando gioca così con le parole straripando di significato.

Carlo Baroni20 novembre 2015

una bella poesia, profonda ed introspettiva, filosoficamente problematica, su di un tema che è spesso parte delle mie meditazioni. possiamo perdonarci? se non ci perdoniamo noi, lo farà qualcuno non necessariamente umano? è un dilemma antico e mai risolto. bellissima, il mio plauso