Non ho ancora imparato a perdonare
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (5)
Quante cose si dovrebbero imparare... chissà se un domani riusciremo a capire quando e come perdonare. Un lavoro sincero, scritto con passione e profondità. Molto apprezzato anche per lo stile della poetessa.
Imparare a perdonare è solamente l'inizio di un percorso di vita. Viva la sincerità ad ogni buon conto e questo già è un perdonare se non altro la disattenzione di questa umile azione. Un modo diretto ma musicale, elegante ma effeicace. Piaciuta davvero tanto.
Non sempre è facile perdonare, il rancore è sempre pronto ad emergere anche se facciamo di tutto per sconfiggerlo, soprattutto se il torto subito è ingiusto. Bella lirica scritta con maestria, complimenti all'autrice.
Quanto mi piace leggere quest'autrice. Sarà che condivido ogni sua parola. E adoro l'arguzia della chiusa. Mi affascina l'intelletto umano quando gioca così con le parole straripando di significato.
una bella poesia, profonda ed introspettiva, filosoficamente problematica, su di un tema che è spesso parte delle mie meditazioni. possiamo perdonarci? se non ci perdoniamo noi, lo farà qualcuno non necessariamente umano? è un dilemma antico e mai risolto. bellissima, il mio plauso




