Il vallo del niente
E' quando non ci sei
che i momenti si riempiono
di vuoto e l'essenza m'assale
come estasi del niente
E' solo fumo
a stasare momenti
impressi di buio
cortine di nebbia
-Avevo scarpe pesanti
e sandali leggeri
sentivo nel cuore,
i tuoi passi nell'anima-
-Avevo il mare nelle mani
e il sole brillava sui capelli
sale nel sangue e sognavo di te
l'alba mi portava diademi-
E' solo un momento
ma la stasi mi avvolge
e rapisco pensieri
che colano malie.
-Oltre il vallo del niente-
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
Commenti (1)
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Cristina Khay26 agosto 2007
Splendida... enjambment tra il terzo e il quarto verso a regalare la sensazione di un precipizio, appunto quel ”vuoto” che si riaggancia nella strofa successiva... Regolarità di quartine che scandiscono attimi in successione, tra i pensieri... Bello anche questo ritrarsi nel tempo delle strofe centrali, che regalano atmosfera e respiro alla tensione del momento... Intensa.
