Ho chiesto
Giovanni Monopoli
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Al cielo... ho chiesto consiglio,
indaco di desiderio... io spettatore, l’osservo
nello sguardo condiviso alla eterna bellezza,
di quel manto il luminescente abbaglio
con incantevole appiglio di naturalezza
coll’inchiostro coprente meraviglioso viso.
Alla luna che silenziosa scrutava
una spontanea domanda si poneva:
Del nostro cammino il sempre guidare!
lei così presente, puntuale faro
ad ogni nostro respiro, al cancello delle paure
nei giorni assorbiti che il destino bramava.
...e che dire delle stelle
come brillanti nell’universo sparse... e noi
a contarle nell’infinito poste... le più belle,
fluorescenti cristalli di vita a sorridere
nei crepuscoli di due cuori
dall’amore completamente arsi.
Col cuore ancora palpitante
ho chiesto al mio amore
d’essere con me la prossima sera
quella dei ricordi, del loro riaffioro,
quella dei sogni, del loro dire... si che s’avvera!
nelle aurore della nostra esistenza
così splendida, tra le perlate pagine
d’un lucente mattino a venire.
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L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (1)
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Sara Acireale18 novembre 2015
Un amore che ancora sgorga passione e tenerezza anche se il tempo passa. Il Poeta ha chiesto consiglio al cielo, alla luna, alle stelle e poi anche al suo cuore per vedere realizzato, assieme alla sua amata, il sogno del ricordo, di quando il loro amore è iniziato per farne tesoro adesso che il tempo è trascorso senza un frammento, uno screzio, in piena armonia e condivisione

