Sequestrami o vento che passi
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
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Si è alzato chissà dove
un vento stasera, sbuffa
e fa udire inquieto la sua voce:
spasimano le poche foglie su rami
dondolano ombre e luci su viali
carte turbinano in erme strade;
passa, passò prima, passera dopo
così come pensiero per la mente.
Che è vento questo risuonar
interior lieve lento o acuto
di nostalgie e memorie?
Oh tu orchestral strumento
che il mio silenzio fendi
e vele ideali enfi
sei di ponente o di scirocco?
Come orienterai la mezzana
sulla cui tela è ricamato
in un cuore in nome del mio amore?
Su sirti gibbose o al largo
mi spingeranno i tuoi soffi
mi risparmierà la tempesta
che attacca il regno dei ricordi?
Oh dimmi, come fai tu inconsistente
ad avere tanta forza
e optare per tante direzioni?
Sussurro leno o urlante sibilo
che accarezzi o scompigli
animator di chiome veli e vessilli
al tuo ritmo batte il mio petto
se dimentica il passo delle parche
che mute incedono funeste
per condurmi all'abisso.
Sequestrami o vento che passi
prendimi nel tuo viaggio
più non sbadigli al mio destino
se ancor a solitudini cedo
o nei loro gorghi affondo:
una folata mi strappi
all'istante in cui languori
e un corpo senza vita sento!
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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