Quella notte a Parigi
Paura...
Chi accarezzi
in questa notte stellata
non più uguale a nessuna?
Numerose
salgono le parole
ma neppure una
arriva
sul crinale della gola
precipitando
afona
dentro il silenzio del cuore.
Paura...
come fumo di nebbia
impalpabile e nociva
ti posi sui tetti di lavagna
nelle piazze all'etoile
penetri nei muri di pelle.
Ma dietro ogni muro
dietro ogni stilla di sangue
dietro ogni brandello di pelle
c'è un soffio
di ciò che dà vita alla vita.
E questa speranza
diventata certezza
si fa culla
del mio cuore
finalmente di nuovo bambino.
In attesa che
ritorni la voglia d'amare.
©
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