La fontanella
Si sentiva gocciolare
come di abitudine da limpida
acqua messa a far
fiocchi come di neve dal buio
di continua
serenità che vinse la morte
da individuo a individuo.
Erano comuni i getti per chi
udiva da la fontanella
a voler segnare
comunque,
ciò che dal rumorino del vento
ne portava il guardo
assai tenebroso.
Tutti avvicinammo le bocche
per alleviare la sete,
che di tante acque scorreva
nell'immobile
dimora di nostre memorie
unite e frementi nel segnare il tempo.
Soli, a giocare tra le ombrose
voci tintinnanti
e un giorno, assai frivole.
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L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
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