OBLIQUAMENTE (obliqua mente)
A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
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Capita spesso che in uno sguardo offerto obliguo si possa incontrare una fonte di vita diversa da quello che si immagina. Spesso il daltonico sostiene di essere lui a vedere la vita con i colori giusti mentre noi... Mi piace questa riflessione amorevolmente posta dall'autrice. Mi aiuta a pensare e credere che la vita forse non è quello che vediamo e neanche le persone. Noi forse abbiamo voglia di tornare presto al nostro mondo... perfetto.
Ormai siamo costretti a pensare che la vita sia quella che viviamo noi, anche quella degli altri intendo dire. Ma le mille sfaccettature che ci girano attorno senza che le sappiamo cogliere e vedere sono la vita: storie talmente diverse dalle nostre che non riusciamo nemmeno ad immaginare. Poesia scritta con il cuore e con la consapevolezza di chi coglie la diversità. Molto suggestiva. Ammirata e piaciuta, complimenti.
devo unirmi al pensiero dell'autrice... ho potuto riscontrare che persone con problematiche, come noi le chiamiamo, per legge di compensazione, credo, vivano in un mondo senza cattiverie e che siano capaci di regalare amore senza alcun limite... una lirica che arriva al cuore... bella la nota il mio elogio sincero
Un mondo obliquo, che guarda di sguincio il tuo, ti fa pensare ad un modo diverso di vedere le cose, mentre il passarsi accanto senza urtarsi bensì con armonia arricchisce entrambi.
Trovarsi immersi in una realtà che non ci somiglia. Allora occorre continuare la ricerca per raggiungere le mete agognate. Una riflessione puntuale e molto realistica. Una poesia che conquista e piace.




