Fiori recisi

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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E' vero. Si respira aria di piombo, pesa la testa ed il disagio aumenta insieme alla paura ed all'orrore. Pezzi di cuore che si staccano piangono e l'impotenza è tanta. Un nemico che non si vede ma esiste ed è proprio al tuo fianco. Questi versi di dolore di impotenza ma di fede e d'amore sono versi scritti con il cuore di un'autrice la cui sensibilità tocca tutti noi lettori. Condivido ed ammiro.
Dolore e morte in questa poesia che, ancora una volta, descrive l'orrore di questi giorni. Sembra un incubo, ma la cosa brutta è che tutto è drammaticamente reale. Uno stile diretto e potente evidenzia ancora di più la tematica affrontata.
scena apocalittica ...un orrore... bella lirica sepur elegantemente stilata il mio elogio alla valente poetessa che apprezzo e stimo
E' vero, questa strage non si riesce a dimenticare, queste giovani vite stroncate senza un perché, per la pazzia di uomini indottrinati, fortemente drogati, tanto da muoversi come robot incoscienti, con la sola idea di portare terrore e morte. su persone ignare e innocenti della loro crudeltà. Lirica apprezzata.
Le stragi sono la sconfitta degli uomini e della società. Scene apocalittiche che si dovrebbero vedere soltanto nelle sale cinematografiche. Un testo che fa riflettere.
Ci lacera il cuore questa lirica è una spada che trapassa l'anima, in questi versi si respira dolore futuro incerto una strage lenta e silenziosa... complimenti tanta malinconia scritta con profonda sofferenza
E' lo strazio che accomuna tutta la gente per bene contrapposta alla malvagità pura... infernale oserei dire. Stile conciso... che bada al sodo... deciso e tagliente come quella spada nella figura...
L'orrore di queste stragi pensate e concepite con (purtroppo) grande maestria ed infinita strategia nel colpire persone innocenti e noi non riusciamo a capirne bene la motivazione di questi fanatici guidai da un dio del terrore!
In questa breve ma tanto incisiva poesia le parole sono taglienti come una spada, e la brava Autrice sa infondere nel lettore quelle emozioni che toccano il cuore. Orrore, follia e terrore accompagnano quella voce silenziosa di tante vittime innocenti.
Fiori recisi, vite innocenti spezzate, terrore e orrore invadono l'animo. Noi non possiamo "capire" il perché è successo questo ma penso che è uno scontro di potere. Il guaio è che ci va di mezzo sempre gente innocente, così è stato a Parigi, così è stato per le torri gemelle e così è ancora nei paesi arabi dove vogliono imporre con la violenza il loro "stato islamico".
La voce degli innocenti lacera il cuore, scuote le coscienze di fronte ad un integralismo religioso incomprensibile, follia che miete vittime innocenti. Bella per forma e contenuti!
Un inciso di versi che descrivono l'atroce vivere in attesa di pace... Brava la poetessa e sensibile nell'immedesimarsi in tanta sensibilità poetica... Questa per me è pura poesia, questo è il saper descrivere il dolore. Splendida!
Fiori che ognuno di noi vorrebbe usare diversamente. Ma nelle stragi, purtroppo, rimangono sul terreno corpi straziati dall'odio e dalla violenza. Si pone un fiore a simboleggiare quella vicinanza ed affetto che si prova in quelle circostanze verso gli essere umani.













