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Impressioni 19 novembre 2015 · lettura 1 min · 2337 letture

Fiori recisi

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
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Che orrore quanta follia! Nello scempio dei corpi steli mozzati riversi al suolo. Rigoglio perduto petali intrisi di sangue. Infranta la vita. Terrore! Occhi spersi, lamenti tra le urla. La voce degli innocenti mi strappa i lembi del cuore.
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Un pensiero d'amore per le vittime giovani ed innocenti di Parigi nel giorno dell'orrore. Dipinto di René Magritte "La rosa e la spada ".

L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

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Commenti (13)

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Luciano Capaldo19 novembre 2015

E' vero. Si respira aria di piombo, pesa la testa ed il disagio aumenta insieme alla paura ed all'orrore. Pezzi di cuore che si staccano piangono e l'impotenza è tanta. Un nemico che non si vede ma esiste ed è proprio al tuo fianco. Questi versi di dolore di impotenza ma di fede e d'amore sono versi scritti con il cuore di un'autrice la cui sensibilità tocca tutti noi lettori. Condivido ed ammiro.

Pagu19 novembre 2015

Dolore e morte in questa poesia che, ancora una volta, descrive l'orrore di questi giorni. Sembra un incubo, ma la cosa brutta è che tutto è drammaticamente reale. Uno stile diretto e potente evidenzia ancora di più la tematica affrontata.

carla composto19 novembre 2015

scena apocalittica ...un orrore... bella lirica sepur elegantemente stilata il mio elogio alla valente poetessa che apprezzo e stimo

Grazia Denaro19 novembre 2015

E' vero, questa strage non si riesce a dimenticare, queste giovani vite stroncate senza un perché, per la pazzia di uomini indottrinati, fortemente drogati, tanto da muoversi come robot incoscienti, con la sola idea di portare terrore e morte. su persone ignare e innocenti della loro crudeltà. Lirica apprezzata.

Umberto De Vita19 novembre 2015

Le stragi sono la sconfitta degli uomini e della società. Scene apocalittiche che si dovrebbero vedere soltanto nelle sale cinematografiche. Un testo che fa riflettere.

Patrizia Cosenza19 novembre 2015

Ci lacera il cuore questa lirica è una spada che trapassa l'anima, in questi versi si respira dolore futuro incerto una strage lenta e silenziosa... complimenti tanta malinconia scritta con profonda sofferenza

zani carlo19 novembre 2015

E' lo strazio che accomuna tutta la gente per bene contrapposta alla malvagità pura... infernale oserei dire. Stile conciso... che bada al sodo... deciso e tagliente come quella spada nella figura...

Maria Luisa Bandiera19 novembre 2015

L'orrore di queste stragi pensate e concepite con (purtroppo) grande maestria ed infinita strategia nel colpire persone innocenti e noi non riusciamo a capirne bene la motivazione di questi fanatici guidai da un dio del terrore!

Alberto De Matteis19 novembre 2015

In questa breve ma tanto incisiva poesia le parole sono taglienti come una spada, e la brava Autrice sa infondere nel lettore quelle emozioni che toccano il cuore. Orrore, follia e terrore accompagnano quella voce silenziosa di tante vittime innocenti.

Sara Acireale19 novembre 2015

Fiori recisi, vite innocenti spezzate, terrore e orrore invadono l'animo. Noi non possiamo "capire" il perché è successo questo ma penso che è uno scontro di potere. Il guaio è che ci va di mezzo sempre gente innocente, così è stato a Parigi, così è stato per le torri gemelle e così è ancora nei paesi arabi dove vogliono imporre con la violenza il loro "stato islamico".

Antonella Garzonio19 novembre 2015

La voce degli innocenti lacera il cuore, scuote le coscienze di fronte ad un integralismo religioso incomprensibile, follia che miete vittime innocenti. Bella per forma e contenuti!

Cristiano De Marchi19 novembre 2015

Un inciso di versi che descrivono l'atroce vivere in attesa di pace... Brava la poetessa e sensibile nell'immedesimarsi in tanta sensibilità poetica... Questa per me è pura poesia, questo è il saper descrivere il dolore. Splendida!

Donato Leo20 novembre 2015

Fiori che ognuno di noi vorrebbe usare diversamente. Ma nelle stragi, purtroppo, rimangono sul terreno corpi straziati dall'odio e dalla violenza. Si pone un fiore a simboleggiare quella vicinanza ed affetto che si prova in quelle circostanze verso gli essere umani.