Io, attonita Europa (1)
Questa mattina:
io, figlia di Agenore e madre di Minosse
ho visto inchinarsi il cielo d’Alsazia.
L’arcobaleno del pianto ha mostrato
i colori d’azzurro al nero più cupo:
non sfugge il giallo del disco, i raggi
d’avorio al paglierino, un rosso inquieto.
A mille increduli grigi si affiancano
dal bianco accecante nuvole lievi
per donarmi un sorriso, un istante.
Oggi, un -perché- senza onore rinnova lacrime
sazio di odio al crepitare vile di un aspergere
sangue, mentre sferza l’ignavia in terra di Francia.
Scardinati pensieri scagliano indugi:
davvero io c’ero quando allevavo
miei figli come serpenti nel seno?
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L'autore
giampietro corvi c
"Biografia di uno scrivente” Gli hanno detto che è nato al Gozzadini di Bologna il 4 luglio di qualche lustro fa, di sette mesi, per giunta scarsi. La prima scuola frequentata è stata l’Università del Morazzo (così chiamata con nostalgico bene, ancora dai superstiti): un ex magazzino agricolo nell’estrema periferia
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