Figli maledetti

In questo mondo alberi sconnessi
spezzati ancora prima di fiorire
segnati dalla sorte a imputridire
con rami già recisi e compromessi.
In questo mare anime vaganti
lasciate dagli eventi a trasmigrare
distese sopra il fondo come bare
con mani al cielo tese e supplicanti.
Per questa vita figli maledetti
col marchio dell’infamia sulla fronte
col sole incenerito all’orizzonte
cacciati dalla schiera degli eletti.
In questa volta stelle a non finire
prive di luce con di dentro un fuoco
che brucia troppo in fretta e dura poco
con ali destinate a scomparire.
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