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Sociale 22 novembre 2015 · lettura 1 min · 2094 letture

Persa speranza

Rosita Bottigliero 1131 poesie pubblicate
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Sono fango le parole, aggrappate al sole restano orfane nelle terre perdute di giorni interi, mute pensieri persi al canto delle emozioni spezzano sentieri, e illusioni. Come il tempo cambia di umore e copre l'autunno un freddo inverno, la vita smette di camminare nelle ore lascia la mente al ricordo indarno ricopre silenzi appesi, voci di speranza, caduche righe di lacrime ...orfani di terre perdute
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L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

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Commenti (12)

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Pagu22 novembre 2015

Parole orfane, emozioni spezzate in giorni bui e di perduta speranza. La poetessa ci fornisce una fotografia del presente, quando tutto viene ricoperto da uno strato di odio e dolore. Una lirica intensa e profonda.

Luciano Capaldo22 novembre 2015

Anche le parole orfane. Silenzi che accompagnano questo dissotterrare le radici nella speranza spesso vana di trovare nuova o prima libertà. Intensa profonda e sofferta lirica. Un perla da aggiungere alla mia collana di poesie preferite.

carla composto22 novembre 2015

opera di prestigio che dovrebbe portarci a riflettere a fermarci ... dissotterrare le radici... tra le righe ci porta a pensare ... odio amarezza purtroppo siamo arrivati oltre... l'umano sentire la mia lode sincera

Umberto De Vita22 novembre 2015

Il presente è incerto, e l'autrice ci mostra le negatività di questo periodo molto incerto. Ottimo testo.

rita iacobone22 novembre 2015

Dice bene la poetessa, quante parole che se ne vanno nel vento, toccano cuori, ma poi come foglie, si seccano e intanto coloro che le hanno suscitate cercano, aspettano invano di ritrovare il senso giusto delle loro vite.

Grazia Denaro22 novembre 2015

Le parole buttate al vento, infrangono speranze che prima avevano innescate. Disseccano i cuori che perdono speranze e si riempiono di dolore. Purtroppo oggi questo modo di fare viene in prims dall'alto e via via scendendo la scala gerarchia dei poteri. Una ben triste constatazione in questi versi. Il mio plauso.

Claretta Frau22 novembre 2015

Le parole diventano orfane e mute, quando non tengono fede alle promesse, ai sogni, alle illusioni, di una vita migliore. Nel cuore arriva l'inverno quando la speranza muore.

D
D’Urso Marino22 novembre 2015

perdere la speranza di una qualunque cosa è di certo il sentimento più doloroso che nessuno vorrebbe provare e tu hai reso molto bene l'idea con queste tue parole.

Anna Di Principe22 novembre 2015

Quante parole dette, ma che " restano orfane ",spezzando ogni speranza nell'essere umano. Tutto si ferma, le illusioni si dissolvono, lasciando nella disperazione persone che avevano sognato un mondo migliore. La brava Poetessa pone l'accento sull'angoscia, in cui vivono molti esseri umani che sperano in un mondo migliore.

Alberto De Matteis22 novembre 2015

Con immagini che fanno riflettere. la brava Autrice descrive la situazione odierna dalle tinte fosche dove ogni speranza pare sia morta completamente.

Daniela Zarriello22 novembre 2015

Perdere la speranza é iniziare a perdere il senso della vita e a soccombere al male che incombe. Tempo di angoscia e di ingiustizia quello che ancora vince sull'umana coscienza, così ben massaggiato dai versi di questa intensa poesia.

zani carlo23 novembre 2015

Speranze spezzate da quella malvagità insita nel cuore umano... chissà quanto tempo quel pescatore dovrà sostare invano... prima di poter riportare a galla un po' di umana pietà e fratellanza...