E poi torno

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Cattura l'attenzione del lettore per la sua armoniosa bellezza questa lirica. La poesia come un sogno che non si dissolve con le prime luci del giorno ma contrasta il disincanto e l'amarezza quotidiani. Stupenda l'immagine del "correre col vento tra i covoni dorati dell'infanzia" e in quel balenìo di lucciole a sera si nasconde la gioia di un'Autrice che conserva una purezza di cuore e una spontaneità fanciullesca. Sentita e molto apprezzata.
Bella emozionante, con le varie fasi della vita che si accavallano, la giovinezza, la maturità, e le contrastanti emozioni che ogni giorno l'esistenza ci presta.
Una lirica che viaggia tra sogni e ricordi nella speranza di cancellare o almeno illuminare un orizzonte scuro e colmo di nuvole, di ombre che incutono timore, ritornare a sgambettare libera e incosciente tra l'acqua di un torrente ed i campi caldi e profumati, trovare nella poesia e nel sole quel medicamento che possa annullare il tempo e dare la serenità.
"E poi (ri) torno (in quel viale d'ombre che non vince) sui mormorii sereni dei miei punti al sole". Già Poesia! Si lotta e si muore anche spesso ... ma i sogni no riportano sempre nella vita... che vince. In una cornice delicata e ricca di sentimento che emoziona il lettore. Ancora Poesia!
Continuare a sognare nonostante il tempo e le delusioni, ritrovare la freschezza della serenità e la gioia di vivere. Una poesia bella e immensa che sento molto mia, profonda e intensa... come la vita. Ottimo davvero.
“ […]In quel viale d’ombre che non vince sui mormorii sereni dei miei punti al sole - Una poesia onirica ma neanche tanto, è più il percorso lucido della strada già fatta; un rewind dallo sfondo dell’oggi, in quel salto temporale in cui la stanchezza data dagli anni passati, scompare per tornare con la stessa energia e gioiosa spensieratezza, all’Infanzia. Non è un ricordo del passato, è qualcosa di più, una catarsi.





