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Famiglia 24 novembre 2015 · lettura 3 min · 1576 letture

E' una ferita che lacera la vita

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Mi sono innamorato di me stesso, perciò ti chiedo la separazione, non voglio star con te per fare sesso, non sento alcuna forma di passione, a questo punto è meglio dirci addio, ognuno seguirà il suo destino, ti prego non poniamo alcun rinvio, parliamone, ma in modo genuino, non voglio alcuno scandalo futuro, ci siamo amati ed è finito tutto, ti voglio ancora bene, te lo giuro, però il sesso ... s’è vestito a lutto! Per legge ti darò il mantenimento, ma sto notando che non sei sorpresa, così il distacco è lieve, son contento, almeno la mia assenza non ti pesa! ” Antonio guardò a lungo la consorte sperando di scoprire qualche segno che riguardasse a fondo la sua sorte, o nascondesse un infido disegno. Infatti la consorte sino allora rimasta ad ascoltarlo con pazienza, rispose: “Non son più la tua signora, colei che amavi per la sua avvenenza, il primo eterno amore della vita, la fata che ti ha mosso il sentimento? Da quando hai conosciuto Margherita ti sei votato tutto al tradimento! Adesso poi, che nascerà sua figlia, il frutto d’un peccato sessuale, hai messo da una parte la famiglia per darle aiuto in modo personale! Sapevo tutto e non ti ho detto niente, speravo in una breve infatuazione ed aspettavo in modo sofferente la fine della vostra relazione. Ma ora c’è di mezzo una bambina, la vittima di questo tradimento, vai pure a consolar ... la concubina, io resto qui da sola col tormento! Il ruolo di una moglie brava e onesta è quello di badare alla famiglia e non di far la donna disonesta per innescare in casa il parapiglia! In quest’ultimi tempi nel tuo sguardo non affiorava più il desiderio, sei sempre stato un lurido bugiardo, un uomo vile, falso e poco serio! Io non mi cercherò nessun amante, neppure dopo la separazione, starò accanto ai figli, è delirante abbandonarli in questa situazione! In genere è la moglie assoggettata a fare sempre il capro espiatorio di ogni situazione complicata! ” Rispose lui al tema accusatorio: “Adesso devo andare, ma domani ti chiamo per decidere gli accordi, il clima sta assumendo toni strani, si stanno distruggendo quei ricordi che ci hanno visti teneri e felici. Salutami i bambini, sono a scuola, non vi farò patire i sacrifici! ” Così dicendo, con il cuore in gola, uscì, correndo in fretta per le scale. ...E lei, rimasta sola ed avvilita per colpa di una storia passionale ..., dovrà ricominciare un’altra vita!
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Quando in casa subentra un terzo incomodo e si parla di separazione è come un terremoto che distrugge tutto, lasciando in famiglia un grande dolore. I sacrifici fatti insieme ed i progetti studiati in famiglia non fanno più testo, ... bisogna ricominciare un'altra vita! NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose deve ritenersi del tutto casuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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