L'arroganza delle donne

Lo rendeva
sempre felice il suo dire,
questo non è strano in amore;
scoraggia il sentito dire, quando
spesso usa il tono del suo tanto
volere, fa pensare e palpitare
il cuore.
Ritrovarsi con
il pensiero sempre perché
questo succede, non si attenua
il suo soffrire; c’è la speranza di
gioire? Ricordando il passato,
è spento lo splendore del suo
sorriso.
Perché vivere
in una realtà che vacilla,
a breve la sua valle splende e
vola come farfalla; in amore
tutto questo si può dar vinta?
Pensa solo ai vestiti e alla
pancia.
In quel volto
proteso come un’onda,
l’orizzonte è brullo l’amare
si culla; non li fai da giovane è
sicuro che ti vengono meno,
non pensare di costruire
un impero.
Una conquista
sono le svolte? Si esce con
le ossa rotte; accettare la sfida,
è ritrovarsi deluso e senza stima;
si manca di raziocinio, muore la
speranza e si riparte da
zero?
Tutto questo
è il bello delle donna?
Nelle sue movenze non c’è
mai vergogna? Passa subito
dal baleno della sua gioiosa
corte, alla severità della
sorte.
L’arroganza non
ha mai fine, anche e non
solo nelle donne meridionale;
in questa tempesta ... guarda
il mare, l’equilibrio in amore
se si vuole si può sempre
trovare.
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