La banlieue di Dio
Quando scese
il fuoco dell’inferno
tra questi viali e su queste anime
capimmo
che il cielo si era squarciato
e precipitarono
gli angeli dal loro ozio celeste.
Quando le armi
sibilarono,
nel silenzio irreale,
il loro carico di morte
capimmo che il purgatorio
era colmo di preghiere inutili
e fredde come quegli attimi
eterni, interminabili
oltre l’umana ragione.
Il pianto sommesso
di madri, fratelli e vedove
rese cieco questo Dio
che l’uomo vorrebbe
a sua immagine e somiglianza.
Non ti fare alcuna immagine, disse,
e l’uomo lo contraddisse subito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!