In luoghi abbandonati
La notte ama ciò
che può seppellire
ingoia tutto quello
che le ricorda il giorno
per non lasciarne traccia intorno
Ora vaga randagia con me
in luoghi abbandonati
fatti di momenti perduti
lì dove gli occhi dei miei fantasmi
mi fissano vuoti
Il mio cuore si accomoda
in una vecchia stanza disadorna
dove oggi la memoria torna
a lasciare l'impronta
che il mio dolore di nuovo rammenta
Respiro ancora la parvenza
di un'essenza
l'ombra di un addio
che dimora nel buio
dove rivive la tua assenza
Nei ruderi dove mi hai lasciato
resto immobile a pensarti
in silenzio a rimembrarti
e sono un essere dimenticato
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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Paola Riccio25 novembre 2015
Quanto dolore in questi versi, quell'essere dimenticato che ricorda ogni cosa, quell'ombra di un addio che lascia annichiliti. Poetessa sensibile e raffinata che sa sempre incantare.
