Cammino lontano
Saverio Chiti
2051 poesie pubblicate
+ Segui

Cammino ancora, dove l'anima mia giace
mi piace farle compagnia
intanto che l'alba prende il color mio
e si prepara nell'orizzonte
a far da luce alla mia passata esistenza
Ora che navigo da sola
lungo percorsi che credevo nostri,
mentre tu amavi il possesso d’ogni cosa
ed io non ero che un oggetto da posare dove volevi
o da maltrattare e assecondare alle tue voglie
Ora vado da sola, solcando mari
di quest’essenza che pare amore o pace interiore
e tu, stupido uomo come una silente barca alla deriva
ti trascini verso l’oblio dell’io padrone
maledicendo la tua colpa.
Ora vado da sola, anche se mi piace vagare con l'anima a seguito
verso quel senso di quiete che mi pervade
ogni volta che rivivo l’accaduto come fosse un insolito gesto
di un alienato uomo malato d’amore
di quell’amore che non conosceva il prezzo della sua follia.
Ora vado indugiando da sola, molto lontano da te
incontro alla speranza che cerca di anticiparmi ancora
per rendermi libera da ogni peso
e donandomi fiducia per il domani,
chissà che non arrivi prima di lei quel tanto da darmi credito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
