La paura

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (5)
Si, nel buio della sera può capitare di spaventarsi, a volte sui muri delle case dove c'è poca luce si possono vedere delle ombre nere che possono impaurire le persone sensibili. Una poesia che descrive bene il tema della paura. Complimenti.
Una bellissima rappresentazione della paura fatta di ombre e occhi spenti. Molto suggestiva. Apprezzata.
Passo dopo passo la paura rappresentata con maestria dall'autrice coinvolge il lettore; si sente, si avverte sulla pelle . Immagini tangibili e tanta raffinatezza di lemmi.
la paura s'insinua lentamente sino a carpire le nestre menti... emozione che l'autrice ha saputo ben rappresentare con bellissime metafore ...il mio plauso
Quanti volti ha la paura e quanti momenti della nostra vita sono da essa condizionati? Una poesia che amplia il nostro pensare scritta da un'autrice che tratta qualsiasi argomento con lucidità e acume. Un lavoro dalle profonde radici. Ottimo.




