Io, il nulla

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (5)
un perdersi nell'immensità che entra dentro le nostre piccole vita, fatte di affanni ed affetti, sempre in balia di immani tempeste. bellissima poesia, complimenti, ha una splendida musicalità
Sono sensazioni terribili... quasi non lette... l'immagine sfuocata rilascia inquietudine e smarrimento... La nota spiega bene l'impianto di questa fortissima poesia.
sensazioni che ti lasciano l'amaro in bocca... sentirsi esclusa ... lirica intensa impreziosita da una nota che merita un elogio
la tristezza scivola addosso come un vestito di seta, affascinante e fredda... si sente la malinconia di un sentimento mite e fedele, ma escluso, respinto dall'indifferenza dell'altrui egoismo... Si percepisce la sofferenza rassegnata di un amore donato invano... Molto bella, triste e bella, Complimenti
Cercarsi e perdersi in mezzo a ombre che invadono la vita. Una lirica cupa che ben esprime le emozioni del momento. Un poetare sempre significativo e ben strutturato.




