Narra la leggenda
Mariella Pennisi
24 poesie pubblicate
+ Segui

Narra la leggenda d’un re
dalle mille e più ricchezze
che per terre estese vagava
e per il vasto mare, recando
soltanto un sacco di lacrime colmo,
di tormento intriso, sino all’orlo,
cercando colei che amabile sposa
era stata, ma dal fato meschino
troppo presto strappata.
Di lei il volto vedeva impresso
su ogni sasso che giace al suolo,
su ogni nembo nei giorni tristi,
su ogni raggio nei cieli tersi.
E a sentirsi, l’effluvio intenso,
dei fiori freschi, pareva incenso,
scaturito dai bei capelli
ambrati e lisci, come il corso quieto
d’un fiume lento, quando,
talora, riposa il vento.
E quegli occhi, due gocce di sole,
che sole bastavano a illuminar
il tempo, ricercava ovunque,
con lo sguardo affranto.
Giunse nel regno dove tutto ha fine,
lì, diede in dono immensi tesori,
finanche quel sacco gremito,
di dolori. Lungo il sentiero
che inganna il passante, non volse
indietro lo sguardo, impaziente
come un Orfeo dalla lira ammaliante.
Varcò la soglia che i mondi separa
immobile attese, ancora esitante,
ma ella tremante cinse il suo petto
svelando all’orecchio amore mai morto.
Così abbracciati stettero a lungo,
spirto dell’uno all’altra congiunto
e come conviene a ogni regnante,
portò al reame la tenera amante.
Si dice finora, in mezzo alle genti,
vivano, ancora, felici e contenti...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mariella Pennisi
Leggendo nutriamo le nostre anime, scrivendo liberiamo i pensieri in forme infinite...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
