1.159 lettori online · 352.157 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 28 novembre 2015 · lettura 1 min · 1690 letture

Un giorno mi sia concesso

zani carlo 796 poesie pubblicate
+ Segui
Ho concesso agli alisei l'io dimenticato nell'affiancare l'onere dell'esistenza ai miei lacerati dubbi e forgiare me istruito al futuro... Ho sorriso all'incarto confiscato al tempo e lasciato morire a fianco senza poterne godere del mai svelato incanto al mio nuovo giorno... Ho pianto amari soli tanto freddi quanto lingue d'infuocato ghiaccio che trafila verità insicura... al suo ignorante sortilegio tanto attrae la luce quanto la fallace necessità di nascondersi da essa... una volta ancora
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Quante volte mi sembra sfugga qualcosa facilmente dalle dita... quante volte.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Denaro28 novembre 2015

Nascondersi dalla luce è come nascondersi da se stesso. Non conoscere se stesso è come entrare nell'oblio, non saper discernere quello che vale nella vita. E' una paura che molti di noi hanno, ma bisogna sforzarsi di vincerla, non è facile, ma spesso l'uomo deve imporsi su se stesso e oltrepassare quel confine che immette nella vita.

Luciano Capaldo28 novembre 2015

Quello che ci accade intorno spesso ci offusca, ci fa perdere l'orientamento e la conoscenza diviene falsa. Stereotipi di vita che si ripetono e sembra quasi che il male sia giusti ed il bene retrò. Questo fa paura, disorienta ed inquieta. Una lirica forte ma vera, delicata nei versi ma efficace nel senso. Piaciuta senza dubbio.

Anna Di Principe28 novembre 2015

Il titolo è indicativo dello stato d'animo del Poeta, che ha celato la sua interiorità per le intime vicende... pertanto nei suoi versi incisivi esprime la volontà di potersi impadronire di se stesso e far uscire tutte le potenzialità per un'esistenza densa di luce e sorrisi. Uno scavo dell'anima effettuato con uno stile poetico che arriva dritto al cuore.

carla composto28 novembre 2015

quante volte agiamo d 'impulso... quante volte ci ascondiamo e fuggiamo la luce... una intospezione profonda in versi bellissimi e sentiti...

Rosita Bottigliero28 novembre 2015

Le cose sono polvere che soffiare restano nelle mani... Versi molto intensi... bellissima

Pagu29 novembre 2015

Quante cose facciamo morire senza goderle fino in fondo... una lirica intensa, un pensiero profondo e realisto che apre tante riflessioni. Ottimo lavoro davvero.