Re Golosone
Anna Rossi
667 poesie pubblicate
+ Segui

C'era una volta un re
tutto pieno di sé
aveva tante terre e castelli
tutti dipinti con pastelli.
Amava vestire d'oro e d'argento
e su bianco destriero andava come il vento.
Il popolo l'ossequiava
ma la fame l'abbagliava.
Viva Maestà Golosone che dolci e frittelle
ne mangiava a crepapelle.
Sta di fatto che era così grasso
che i massi crollavano al suo passo.
Un dì stufo dei soliti pasticcini
mandò un bando ai suoi vicini.
"Chi riuscirà a preparare un dolce sopraffino
sarà per sempre mio ospite divino."
Si presentò al suo cospetto un giovane pasticciere
con dolciumi al latte e miele.
Ma custodito in sé un segreto per far dispetto
a quel re ingordo e senza rispetto.
Celato c'era un ingrediente
che la pancia rendeva dolente.
Ignaro il re del disegno
mangiò tutto senza ritegno.
Da lì a poco il ventre si gonfiò
ancora e ancora fino a che scoppiò.
E fu così che un re goloso
morì per un dolce appetitoso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Rossi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano29 novembre 2015
Teso davvero ben fatto e simpatico un mondo. La rima poi è un gioiello. La fiaba non sempre risulta una tematica agevole, ma l'autore ha saputo entrare e destreggiarsi in questo mondo fantastico.

